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Remarketing


Il Remarketing è una strategia di marketing digitale che si concentra sul recupero dell’audience precedentemente interessata a un sito web ma che non ha compiuto alcuna azione significativa durante la visita.

 
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CHE COSA E’ IL REMARKETING?

Il remarketing offre la possibilità di rintracciare e coinvolgere gli utenti che hanno visitato un sito web ma non hanno completato l’azione desiderata, mancando così una potenziale conversione. Spesso, gli utenti che navigano in cerca di beni o servizi possono esitare nel compiere un acquisto, abbandonando il sito senza concludere alcuna transazione. Grazie al remarketing, le aziende possono ristabilire il contatto con questi utenti e perseguire l’obiettivo commerciale iniziale, che sia l’acquisto di un prodotto o servizio, la compilazione di un modulo o la richiesta di un preventivo. Questa strategia permette di recuperare rapporti commerciali interrotti e di massimizzare le opportunità di conversione.


COME FUNZIONA IL REMARKETING?

Per implementare una strategia di remarketing, è fondamentale raccogliere e tracciare i dati relativi all’utente e alla sua attività di navigazione. Questi dati vengono utilizzati per analisi statistiche al fine di riindirizzare l’utente al sito web, con l’obiettivo di ottimizzare il tasso di conversione. Il tracciamento può avvenire attraverso diverse metodologie, tra cui l’uso di pixel, cookies o stringhe di codice. In tutti e tre i casi, ciò è seguito dalla pubblicazione di annunci pubblicitari online altamente personalizzati, basati sugli interessi e sulle pagine visitate dall’utente.

Uno studio condotto da Across evidenzia come un efficace utilizzo del remarketing possa portare a un aumento significativo delle visite al sito web, fino al +40% nel corso di un mese, e a un incremento del tasso di conversione fino al +150%. Esistono diverse tipologie di codici utilizzati per il remarketing, ognuno dei quali può raccogliere dati generici come la posizione geografica o la permanenza su specifiche pagine di destinazione, oppure dati più dettagliati che consentono di profilare ulteriormente l’utente, nel rispetto delle normative sulla privacy.


STRATEGIE DI REMARKETING:

Nell’implementare una strategia di remarketing efficace, è essenziale prestare grande attenzione a diversi elementi chiave, evitando errori che potrebbero comprometterne l’efficacia.

  1. Contenuti convincenti: La creazione di una campagna di remarketing richiede un’attenzione particolare alla forma e ai contenuti degli annunci. Questi devono essere in grado di persuadere l’utente a compiere un’azione che aveva precedentemente rinunciato a fare. Sia il testo che gli elementi grafici devono essere chiari, mirati al target di riferimento, e in grado di catturare l’attenzione del consumatore, evidenziando i benefici derivanti dall’azione desiderata.
  2. Ottimizzazione della landing page: La pagina di destinazione verso cui viene indirizzato l’utente deve essere accuratamente progettata per soddisfare le esigenze del target identificato. Deve essere altamente personalizzata e contenere tutte le informazioni necessarie affinché l’utente possa compiere l’azione prevista. È importante ridurre al minimo il numero di passaggi necessari per raggiungere il contenuto desiderato, evitando di allontanare l’utente dall’obiettivo finale.
  3. Monitoraggio del ROI: Come per qualsiasi altra attività di marketing, è fondamentale monitorare attentamente i risultati della campagna di remarketing. Ciò implica la definizione di obiettivi chiari e misurabili fin dall’inizio, consentendo di valutare il ritorno sugli investimenti della campagna in corso e di acquisire informazioni utili per ottimizzare quelle future.

 

EMAIL REMARKETING:

Il remarketing via email rappresenta uno strumento potente per riconquistare i visitatori di un sito, consolidare l’engagement e facilitare il processo di conversione. Unendo l’immediatezza del mailing one-to-one alla capacità di coinvolgimento propria del remarketing, si configura come il mezzo più efficace per contrastare il calo dei tassi di clic e di apertura delle email.

Esistono diverse tecniche disponibili nell’ambito dell’email remarketing per recuperare i lead:

  1. Recupero del Carrello Abbandonato: Le email di remarketing possono essere utilizzate per ricordare ai potenziali clienti di completare il processo di acquisto. Motivi comuni per l’abbandono del carrello includono le spese di spedizione, un’esperienza utente insoddisfacente o offerte più convenienti altrove. Le email di promemoria possono essere accompagnate da sconti o offerte aggiuntive.
  2. Offerte a Tempo Limitato: Sfruttare il principio di scarsità creando un senso di urgenza tra i visitatori può aumentare le vendite e ridurre l’incertezza. Le offerte a tempo limitato, come “acquista uno, prendine uno gratis” o consegna gratuita, possono incentivare le conversioni.
  3. Offerte a Disponibilità Limitata: Mostrare la quantità limitata di prodotti disponibili può aumentare la percezione del loro valore. Attraverso l’email remarketing, i brand possono comunicare la disponibilità limitata di un prodotto o concedere l’esclusiva di acquisto su una tiratura limitata.
  4. Strategie di Up Selling e Cross Selling: Queste strategie mirano a stimolare gli acquisti aggiuntivi o di prodotti correlati da parte dei clienti che hanno già effettuato un acquisto. Le raccomandazioni vengono formulate in base agli interessi e alla cronologia degli acquisti del cliente.
  5. Incentivazione di Azioni Offline: Utilizzando il targeting geografico, le email remarketing possono incentivare le azioni offline dopo un acquisto online. Questa strategia integra l’esperienza di acquisto online e offline, inviando comunicazioni mirate a un database profilato.
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